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apprendimento significativo

Page history last edited by Giada 8 years, 7 months ago

Apprendimento significativo (con le tecnologie)

 

DEFINIZIONE DI APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO

 

L’apprendimento significativo è quel tipo di apprendimento che consente di dare un senso alle conoscenze, permettendo l’integrazione delle nuove informazioni con quelle già possedute e l’utilizzo delle stesse in contesti e situazioni differenti, sviluppando la capacità di problem solving, di pensiero critico, di metariflessione e trasformando le conoscenze in vere e proprie competenze.

Secondo la pedagogia contemporanea l'apprendimento significativo, basato su teorie costruttiviste, ha come obiettivo principale quello di rendere autonomo il soggetto nei propri percorsi conoscitivi .

Esso è diametralmente opposto all'apprendimento meccanico che utilizza la memorizzazione per produrre conoscenza “inerte”.

Nell'apprendimento meccanico, basato su teorie comportamentiste, la ricezione delle informazioni è veicolata dal docente, le informazioni sono definitive, astratte e generiche e non possono essere modificate dal discente per integrarle ad informazioni precedenti o per negoziarne socialmente il significato.

Per avere un apprendimento significativo è, quindi, necessario che la conoscenza:

 

  • sia il prodotto di una costruzione attiva da parte del soggetto;
  • sia strettamente collegata alla situazione concreta in cui avviene l’apprendimento; 
  • nasca dalla collaborazione sociale e dalla comunicazione interpersonale. 

 

APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO IN LETTERATURA

 

Molti sono stati gli autori di impronta cognitivista e costruttivista ad occuparsi dell'apprendimento significativo.

 

Carl Rogers pone al centro dell'apprendimento significativo la motivazione ad apprendere el’esigenza che l’insegnante riconsideri il proprio ruolo preoccupandosi di facilitare l’apprendimento attraverso il coinvolgimento e la motivazione dell’alunno; "è necessario” infatti “che lo studente venga posto di fronte a un problema da lui sentito come reale".

 

Ausubel, negli anni '60, identifica l’apprendimento significativo e quello meccanico (di memorizzazione) come gli estremi di un continuum. Elabora inoltre il concetto di apprendimento significativo, spostando l'attenzione dai metodi d'insegnamento, alle condizioni che lo rendono possibile. Ciò che una persona riesce a costruire è infatti correlato alle modalità di insegnamento che gli sono state offerte o alle strategie che lui stesso adotta.

 

Novak definisce la metodologia delle mappe concettuali come strumento per generare apprendimento significativo. Per apprendere si segue così il processo di formazione e creazione del sapere, con un metodo che si rifà alla struttura della conoscenza umana.

 

Jonassen riconosce una pluralità di fattori importanti (contestuali, sociali, metodologici e strumentali) per generare apprendimento significativo: sarà anche possibile far si che le persone apprendano cosa noi vogliamo, ma in futuro ricorderanno ed useranno solo ciò che ha un senso per loro”. Sviluppa inoltre un approccio didattico basato sulle tecnologie e sul concetto di apprendimento significativo e intenzionale.

 

LE CARATTERISTICHE DELL’APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO

 

Le caratteristiche di un ambiente di apprendimento che facilita la costruzione significativa di conoscenza è quello in cui si ha la possibilità di apprendere in modo attivo, costruttivo, intenzionale, autentico e collaborativo.” (Jonassen et al. 2007, p. ivi).

 

È ATTIVO: richiede uno sforzo concreto di colui che apprende nella costruzione della sua conoscenza in contesti significativi mediante la manipolazione di oggetti, l’osservazione e l’interpretazione dei risultati dei suoi interventi. In questo modo si verifica il principio del “learning by doing” (imparare facendo).

 

È COSTRUTTIVO: richiede di articolare ciò che è stato fatto e di riflettere sulle proprie attività e osservazioni. Le nuove conoscenze creano discrepanze tra ciò che si osserva e ciò che si comprende. Questo è quello che consente ai discenti di andare avanti integrando le vecchie conoscenze con le nuove. Si può fare riferimento ai processi di assimilazione e accomodamento, teorizzati da Piaget, che implicano la costruzione di nuove conoscenze. Secondo il pedagogista svizzero il vero apprendimento avviene nel momento in cui vi è la modifica degli schemi cognitivi (accomodamento).

 

È COOPERATIVO: prevede una dimensione conversazionale e collaborativa per favorire la comprensione, la quale avviene sempre attraverso il confronto, lo scambio, il dialogo e la negoziazione con gli altri.

 

È AUTENTICO: perché è caratterizzato da complessità ed è fortemente contestualizzato. Si basa su complessi problemi della vita reale per favorire un coinvolgimento pratico degli studenti nei contesti concreti.

 

È INTENZIONALE: è lo studente che dà un'autogiustificazione all'impegno di perseguire e raggiungere uno scopo (goal directed). È compito dell'insegnate creare la motivazione all'impegno e al conseguente apprendimento.

 

L’APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO CON LE TECNOLOGIE

 

"Chi utilizza questi strumenti, è obbligato a pensare in modo più profondo ai contenuti che sta apprendendo e sviluppare, di conseguenza, una sua maggior comprensione, un apprendimento più stabile" (Jonassen)

Attualmente è opinione diffusa che il semplice utilizzo delle tecnologie nel mondo dell'istruzione possa migliorare l'apprendimento degli studenti. Tuttavia, tramite l'esperienza diretta, si può facilmente notare che, in realtà, gli studenti non apprendono ne di più ne meglio tramite l'utilizzo delle tecnologie. Sicuramente il fatto di ritenere l’apprendimento significativo come il principio cardine del processo di insegnamento è un aspetto favorevole, perché dimostra l’elevato grado d’importanza che si vuole dare agli studenti e a strategie e metodologie utili per loro stessi. Un modo per mettere in pratica questo tipo di insegnamento-apprendimento è quello di utilizzare le tecnologie, anche se ciò può comportare costi elevati e difficoltà logistiche maggiori di “semplici” lezioni frontali in aula. Questo tipo di apprendimento può essere applicato in vari contesti e rivolto a fruitori diversi: primi tra tutti agli studenti dei vari gradi di istruzione, ma poi anche agli stessi insegnanti in corsi di aggiornamento, nelle riunioni aziendali, con persone disabili, con extracomunitari etc… .

Ecco l'elenco degli strumenti applicativi più diffusi:

  • ·         Browser;
  • ·         Motore di ricerca;
  • ·         Client di posta elettronica;
  • ·         Word;
  • ·         Forum;
  • ·         Blog;
  • ·         Wiki;
  • ·         Programmi per mappe concettuali e mentali;
  • ·         Programmi per simulazioni;
  • ·         Ask system;
  • ·         moodle;
  • ·         condivisione di documenti;
  • ·         ipertesto,
  • ·         lim,
  • ·         e-learnig,
  • ·         e-book,
  • ·         ambienti di apprendimento,
  • ·         computer,
  • ·         web
  • ·         social network

 

Sono emersi, inoltre, alcuni assunti generali riguardo all'as e le tecnologie. L’uso didattico delle tecnologie è giustificato se dal suo uso si possono ottenere degli apprendimenti altrimenti ed a costi inferiori non ottenibili. Se le scuole vogliono promuovere apprendimento significativo, allora il modo di usare le tecnologie deve cambiare da tecnologie come insegnante a tecnologia come partner nel processo di apprendimento. Gli studenti non apprendono dalle tecnologie ma le tecnologie possono sostenere negli studenti il pensiero produttivo e la costruzione di significato. Dunque come possono le tecnologie diventare partner degli studenti nel loro percorso di apprendimento? I nostri assunti sono:

  1. La tecnologia è più di hardware
  2. Le tecnologie non sono nastri trasportatori o strumenti di comunicazione
  3. Le tecnologie possono essere una ”cassetta degli attrezzi”
  4. le tecnologie dovrebbero essere usati come attivatori e facilitatori del pensiero

 

Risulta infine evidenziare quali siano le dimensioni che rendono efficace l'uso degli strumenti tecnologici:

 

1. La DIMENSIONE CAUSALE è relativa all’uso delle tecnologie con il fine di sviluppare il pensiero deduttivo, la capacità di previsione e di ricerca delle cause e dei meccanismi alla base dei fenomeni. Esempi di strumenti per favorire lo sviluppo di questa dimensione: software come SimQuest, WebQuest, strumenti di discussione in rete come i forum, strutturazione di mappe concettuali.

 

2. La DIMENSIONE ANALOGICA è relativa al trasferimento di conoscenze tra contesti diversi. È legata alla flessibilità cognitiva e alla costruzione di conoscenze a partire da ciò che già si conosce. Esempi di strumenti per favorire lo sviluppo di questa dimensione: lavoro collaborativo per la costruzione di un glossario mediante un wiki, partendo dall’analogie per produrre nuove conoscenze.

 

3. La DIMENSIONE ESPRESSIVA è relativa all’uso delle tecnologie come strumenti per esprimere ciò che gli studenti conoscono e stanno imparando. Esempi di strumenti per favorire lo sviluppo di questa dimensione: produzione di un video, realizzazione di un ipertesto, costruzione di una simulazione.

 

4. La DIMENSIONE ESPERIENZIALE richiama l’importanza del coinvolgimento diretto del soggetto per recuperare esperienze pregresse. Esempi di strumenti per favorire lo sviluppo di questa dimensione: ricerca di storie, costruzione di narrazioni.

 

5. La DIMENSIONE del PROBLEM SOLVING è relativa all’utilizzo delle tecnologie come “partner” da utilizzare nella soluzione di problemi e nella strutturazione della rappresentazione del problema stesso.

Sono state individuati alcuni ambiti in cui le tecnologie risultano efficaci:

  • costruzione di conoscenza non riproduzione
  • conversazione non ricezione
  • articolazione non ripetizione
  • collaborazione non competizione
  • riflessione non prescrizione 

 

Le operazioni chiave dell'apprendimento significativo con le tecnologie sono:

  • investigare
  • esplorare
  • scrivere
  • costruire modelli
  • costruire comunità e comunicare con gli altri
  • progettare
  • visualizzare
  • Valutare

 

In conclusione le tecnologie andrebbero usate come attivatori e facilitatori del pensiero; quindi diventare un supporto all'apprendimento significativo e non il principale mezzo.

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